Jorge Lorenzo ha finito i test di Valencia prima degli altri e fino a quando è rimasto in pista è stato il più veloce. Nella seconda giornata lo ha superato solo Stoner, ma solo quando il campione del mondo stava avviandosi verso Madrid per un impegno promozionale. È stato veloce con grande facilità e ha salutato amici e nemici dando l’impressione di essersi addirittura risparmiato:
«ho provato quello che c’era da provare, ho fatto le mie valutazioni e ho parlato con gli ingegneri. Adesso vado in vacanza e faccio anche un paio di gare di auto».
La M1 2011 è cambiata molto?
«No, è una evoluzione: è migliorata un po’ ovunque, ma dovrà migliorare ancora un po’ perché la concorrenza sta lavorando forte. Fondamentalmente, ci serve più potenza, ma va migliorata anche la trazione. Mi sono dedicato al nuovo motore, nella prima giornata; nella seconda mi sono concentrato più sulla ciclistica».
Il motore continua a darti dei pensieri?
«È ulteriormente evoluto, ma c’è ancora qualcosa da fare: stiamo cercando qualche cavallo in più, senza però perdere l’equilibrio, che è molto buono. Dobbiamo migliore di qualche decimo, però, perché la Honda va veramente forte».
È il riferimento, per te?
«È la migliore, come motore. E poi si è rafforzata, prendendo un pilota (Stoner, ndr) che è molto veloce e quindi la sfrutterà bene. Noi siamo messi peggio, come potenza: è qui che dobbiamo lavorare di più».
Come va la nuova ciclistica?
«L’unico materiale davvero nuovo riguarda le sospensioni: sono stati fatti dei grossi pas si avanti riguardo la forcella e l’ammortizzatore che la Öhlins ci aveva fatto provare a metà agosto, a Brno».
Dov’è il vantaggio?
«Grazie alla nuova forcella posso essere ancora più aggressivo in entrata di curva, perché ti dà più confidenza. In più riesco a essere più veloce anche in uscita. Ecco, questa secondo me è la maggiore novità».
Il telaio?
«In questa fase non mi sembra nettamente meglio dell’altro; ha una maggiore trazione, ma voglio provarlo su altri tipi di piste e devo fare molti più giri, prima di poter esprimere dei giudizi certi. Questa prova la faremo in Malesia, in febbraio».
Che effetto ti hanno fatto i primi prototipi della nuova Bridgestone?
«Una è la base per il 2012, l’altra è per la prossima stagione. Questa ha molto più grip all’inizio, però poi andando avanti coi giri il rendimento non migliora rispetto alla gomma usata quest’anno. Quindi serve per andare forte subito, in quanto vanno in temperatura in minor tempo».
Oltre a gareggiare in auto, in inverno cosa farai per restare competitivo?
«Sto rivedendo un po’ il mio schema di allenamento, ma senza rivoluzionare nulla. Penso di poter migliorare ancora a livello fisico, ed è su questo che mi concentrerò».