Tante le voci di mercato della MotoGP, più o meno confermate, a Brno. Davanti a tutti la situazione di Andrea Dovizioso, che resta ancora in bilico tra HRC e Team Gresini. L’italiano sta spingendo sulla clausola contrattuale che gli garantirebbe un posto nel team ufficiale nel caso chiuda il mondiale nei primi 5 e non vuole andare da Gresini con trattamento da ufficiale, come gli ha offerto la Honda.
Riguardo questa questione, sembra quindi che la Honda non farà provare a Dovizioso il materiale 2011 nei test di lunedì a Brno dopo il GP.
Per quanto riguarda il team Gresini, dovrebbe restare Marco Simoncelli e, se non arriverà Dovizioso, a Brno è stato fatto il nome di Andrea Iannone.
Venendo alla Yamaha, confermata la partenza di entrambi i piloti del team Tech3. Spies è destinato al team ufficiale, mentre Edwards dovrebbe andare in Superbike con la Ducati. Sulle loro moto è probabile l’arrivo del pilota britannico Cal Crutchlow, due volte vincitore a Silverstone in SBK, mentre se non dovesse arrivare Dovizioso, potrebbe tornare in MotoGP Toni Elias.
Confermato poi l’interessamento della Movistar, come sponsor della Yamaha ufficiale.
Per quanto riguarda la Suzuki, al posto di Capirossi, che dovrebbe firmare con Ducati Pramac a settembre, potrebbe arrivare de Puniet, al quale è stata fatta un’offerta di un milione e mezzo di euro. Cecchinello, dal canto suo, sembra aver triplicato l’offerta dell’ingaggio per tenere il pilota francese, proponendo 900.000 euro. In ogni modo, alla Suzuki, piace anche Elias.
Quasi certa la partenza di Melandri verso la Superbike. Si è fatta avanti la Yamaha, ma la cosa più probabile è che marco vada in BMW, che offre al pilota italiano anche il ritorno in MotoGP.
La Dorna ha poi comunicato che nel 2011 saranno 18 le MotoGP in pista, grazie anche all’arrivo di Karel Abraham, che dovrebbe correre con una Ducati.
Quella di Brno dovrebbe essere l’ultima gara di de Angelis in MotoGP. Lunedì, dai test, tornerà Aoyama, mentre Alex tornerà in Moto2, col team Pons. Ritorno in Moto2 anche per Pasini, che correrà da Misano.
Non vedo come la BMW possa garantire a Melandri il ritorno in GP. Per il momento è la Superbike il loro unico interesse è i tanto paventati cambi di regolamento che dovrà fare la Dorna non sono bruscolini, è uno stravolgimento totale che vede sfavorevoli sia le case che la Infront
Dunque dorna ci dice che ci saranno ben 18 moto nel mondiale motogp 2011.Che annuncio!Se non ci fosse la piccola Ducati con le sue 6 moto!Questi migragnosi giapponesi che scrivono le regole strampalate del motomondiale,non hanno nemmeno il coraggio di schierare almeno un pari numero di moto,che per 4 marche presenti significherebbe avere 24 moto in griglia!E si che sono ben più grandi,come fabbriche e giro di affari,della nostra moto "Rossa"!!!