Motosprint

20/03/2010

Stoner piega Rossi a Losail

Stoner piega Rossi a Losail
Stampa
 
 

In Qatar l'australiano della Ducati è un missile

LOSAIL – Casey Stoner ha chiuso la stagione invernale con il miglior tempo assoluto nei test in notturna che si sono svolti in Qatar. Ed è la prima volta, da qui ad inizio febbraio, che l’australiano sta davanti. Stoner nella seconda serata ha spinto forte e ha relegato Valentino Rossi (che era stato il più veloce 24 ore prima) a mezzo secondo di distanza. I valori al top sono quindi sempre quelli.

Rispetto al giorno prima, però, è mancato Ben Spies che è sceso in decima posizione. Nello squadrone Yamaha si è messo in evidenza anche Jorge Lorenzo (sesto tempo) che è riuscito a trattenere il suo carattere irruente e quindi non ha spinto più di tanto: voleva solo capire la situazione, la sua e quella della moto, e ci è riuscito: «la moto va forte, adesso devo solo aspettare di guarire bene. Quindi sono tranquillo». La Honda si è risollevata solo con Andrea Dovizioso, che è riuscito ad inserirsi in terza posizione, praticamente incollato a Valentino. Le altre RCV sono infatti lontane, compresa quella di Pedrosa, e questo dimostra che la Honda non è ancora uscita dai guai. Il problema è complesso, implica sia la ciclistica (e la messa a punto delle sospensioni Öhlins) che il motore (ancora troppo aggressivo) e la gestione elettronica, che quest’anno è sofisticatissima.

E se i piloti della HRC, soprattutto Pedrosa, sono preoccupati, gli altri quasi non dormono più: la RCV (soprattutto quella “clienti”) non è ancora efficace e il lavoro da fare è ancora notevole. Soprattutto per Melandri e Simoncelli, che sono in crisi con una moto che non riescono a mettere a punto e quindi a sfruttare. Nemmeno la Suzuki può dirsi serena, anche se Loris Capirossi (quinto tempo) ha dimostrato che il nuovo forcellone ha portato benefici alla stabilità e alla trazione della GSV-R.

La Ducati è l’unica che può tenere testa alla Yamaha, ed è ormai indubbio che la Desmosedici con il motore “big bang” piaccia anche a Hicky Hayden, che ha concluso con il quarto miglior tempo. Si è quindi conclusa la stagione invernale, e quindi un lavoro durato appena 6 giorni (ai tempi d’oro si girava quasi 20 giorni prima di cominciare il campionato). Il campionato del mondo 2010 prenderà il via da qui, in Qatar, sempre di notte, l’11 aprile. E solo Rossi e Stoner hanno potuto lasciare Doha, dove si tornerà tra poco, affermando di essere davvero pronti alla sfida.

Enrico Borghi


I tempi finali
1. Stoner (Ducati-Marlboro) 1.55.352 
2. Rossi (Yamaha-Fiat) 1.55.860 
3. Dovizioso (Honda-Repsol) 1.55.880 
4. Hayden (Ducati-Marlboro) 1.56.116 
5. Capirossi (Suzuki) 1.56.195 
6. Lorenzo (Yamaha-Fiat) 1.56.504 
7. De Puniet (Honda-LCR) 1.56.505 
8. Edwards (Yamaha-Monster)1.56.772  
9. Kallio (Ducati-Pramac) 1.56.767 
10. Spies (Yamaha-Monster)1.56.780 
11. Espargarò (Ducati-Pramac) 1.56.897  
12. Bautista (Suzuki-Rizla) 1.56.898 
13. Pedrosa (Honda-Repsol)1.56.934 
14. Melandri (Honda-San Carlo) 1.57.222
15. Barberà (Ducati-Paginas Amarillas)1.57.222
16. Aoyama (Honda-Interwetten) 1.57.251 
17. Simoncelli (Honda-San Carlo) 1.57.379