LOSAIL – Casey Stoner ha chiuso la stagione invernale con il miglior tempo assoluto nei test in notturna che si sono svolti in Qatar. Ed è la prima volta, da qui ad inizio febbraio, che l’australiano sta davanti. Stoner nella seconda serata ha spinto forte e ha relegato Valentino Rossi (che era stato il più veloce 24 ore prima) a mezzo secondo di distanza. I valori al top sono quindi sempre quelli.
Rispetto al giorno prima, però, è mancato Ben Spies che è sceso in decima posizione. Nello squadrone Yamaha si è messo in evidenza anche Jorge Lorenzo (sesto tempo) che è riuscito a trattenere il suo carattere irruente e quindi non ha spinto più di tanto: voleva solo capire la situazione, la sua e quella della moto, e ci è riuscito: «la moto va forte, adesso devo solo aspettare di guarire bene. Quindi sono tranquillo». La Honda si è risollevata solo con Andrea Dovizioso, che è riuscito ad inserirsi in terza posizione, praticamente incollato a Valentino. Le altre RCV sono infatti lontane, compresa quella di Pedrosa, e questo dimostra che la Honda non è ancora uscita dai guai. Il problema è complesso, implica sia la ciclistica (e la messa a punto delle sospensioni Öhlins) che il motore (ancora troppo aggressivo) e la gestione elettronica, che quest’anno è sofisticatissima.
E se i piloti della HRC, soprattutto Pedrosa, sono preoccupati, gli altri quasi non dormono più: la RCV (soprattutto quella “clienti”) non è ancora efficace e il lavoro da fare è ancora notevole. Soprattutto per Melandri e Simoncelli, che sono in crisi con una moto che non riescono a mettere a punto e quindi a sfruttare. Nemmeno la Suzuki può dirsi serena, anche se Loris Capirossi (quinto tempo) ha dimostrato che il nuovo forcellone ha portato benefici alla stabilità e alla trazione della GSV-R.
La Ducati è l’unica che può tenere testa alla Yamaha, ed è ormai indubbio che la Desmosedici con il motore “big bang” piaccia anche a Hicky Hayden, che ha concluso con il quarto miglior tempo. Si è quindi conclusa la stagione invernale, e quindi un lavoro durato appena 6 giorni (ai tempi d’oro si girava quasi 20 giorni prima di cominciare il campionato). Il campionato del mondo 2010 prenderà il via da qui, in Qatar, sempre di notte, l’11 aprile. E solo Rossi e Stoner hanno potuto lasciare Doha, dove si tornerà tra poco, affermando di essere davvero pronti alla sfida.
Enrico Borghi
BELLO BELLO!speriamo che inizi la MotoGp con una gara memorabile,gli ingredienti ci sono tutti,e piu il tempo passa piu sale la voglia di "emozioni forti"!ciao a tutti e vinca il migliore.
ma quale coprire e coprire..... non puoi decidere di girare 3/4 decimi più piano o più forte, non diciamo fesserie!!!!!! tutti tirano al massimo sempre e basta!!!!!!
e vedrete tutti il grande BEN!!!!!!
Hai visto che STONER si copriva, è diventato una volpe , non era possibile che non andasse, penso che ne vedremo della belle, anche DOVIZIOSO mi sa che si sia svegliato, speriamo di vedere un campionato come la SBK!
Una motoGP con meno di venti piloti è a dir poco ridicola, va bene che un proverbio dice " pochi ma buoni " ma qui è ora che la DORNA si dia da fare per aumentare il numero delle case partecipanti, altrimenti ci si diverte di più a vedere la Superbike.Secondo me ci sono case che pagano troppo alcuni top rider, e che potrebbero destinare parte di quei capitali a creare nuove strutture per piloti emergenti,(che non mancano,basta guardare le richieste dei partecipanti della moto2)
Quest'anno con Stoner sarà veramente dura...
Ma dite la verità, gli ingegneri elettronici la Yamaha li ha dati alla Honda perché la boicottassero...
Se continua così, Melandri e Simoncelli li iscrivono direttamente in Superbike...
Come vi avevo anticipato Casey si era trattenuto con il gas...e sono sicuro che non à espresso tutto il suo potenziale...fidatevi.
Complimenti anche a Dovi..sono sicuro che si prenderà delle belle soddisfazioni
in questo mondiale.