Farà la fine di Poggiali, o riuscirà a rientrare?
Enrico Borghi, sul numero doppio 31/32 di MotoSprint in edicola anche questa settimana, aveva anticipato il “caso Stoner”: “a preoccupare non solo il caso fisico, ma anche e soprattutto quello psicologico”. E infatti, è quasi sicuramente il fattore psicologico che tiene Casey lontano dalle corse. “I pensieri lo stanno logorando, ma sta cercando di risalire la china”. E ancora, Casey Stoner “una personalità difficile da comprendere e interpretare. Un personaggio sospettoso e psicologicamente instabile, al punto da aver deciso di blindare se stesso con lucchetti inespugnabili, pensando che questo lo avrebbe reso forte e inattaccabile dal resto del mondo. Ma non sta andando così: i fantasmi sono rimasti, forse perché sono dentro di lui”.
Nessuno spera che capiti, ma ci si potrebbe ritrovare davanti ad un nuovo caso Poggiali. “il sammarinese, due volte iridato, ad un certo punto si è sentito oppresso dal mondo dalle corse. Non era più felice. Ha scelto di ritirarsi, pur avendo solo 25 anni”.
Quello che è certo è che Casey, dopo aver vinto il titolo nel 2007, confidò: “voglio correre altri tre o quattro anni, metto via un po’ di soldi e poi torno in Australia”. La frase di uno che non ha voglia di stare a lungo in questo ambiente.
io nn penso che sia un fattore psicologico, secondo me il ragazzo sta male per davvero, e ho paura che poveraccio la cosa sia veramente seria. spero di no perche il mondiale ha bisogno di lui, dai stoner fatti controllare e curare che altrimenti vale con chi si gioca i mondiali? in bocca a lupo.
RISPOSTA A COSPAZ: Non credo che Troy ritorni a correre, ne per Ducati ne per nessun altra casa (le ''minestre riscaldate''non funzionano quasi mai).La Ducati deve eventualmente guardarsi attorno ed individuare un nuovo giovane di grande talento da crescere.
Buon motomondiale a tutti.
Forza Casey torna più forte di prima !!!!!!
In bocca al lupo Casey,ritorna più forte!!
E adesso la Ducati è costretta a far risalire in moto il mito Bayliss!!