BARCELLONA - Quarta vittoria di fila per l’astro nascente del motociclismo spagnolo, Marc Marquez (nella foto).
In testa fin dalle prime battute dopo un errore di Bradsley Smith, Marquez non ha più abbandonato la posizione fino alla bandiera a scacchi.
A 13 giri dal termine Pol Espargaró batte il record del circuito e si lancia all’inseguimento di Marquez insieme a Smith e Terol. Ma il ritmo di Marquez è inarrivabile e ora il giovane talento spagnolo, grazie alla seconda piazza di Bradley Smith e la terza di Pol Espargaró, si ritrova in vetta al campionato con 132 punti.
Leader fini alla gara di Barcellona, Nico Terol cade a poche curve dal traguardo. Sandro Cortese, Efren Vazquez e Tomoyoshi Koyama completano le prime sei posizioni.
Per quanto riguarda gli italiani, prosegue il nulla. Il primo dei nostri al traguardo è Simone Grotzkyj Giorgi, dodicesimo.
Finalmente l'inglesino Smith è riuscito a capitalizzare i suoi sforzi ottenendo un secondo posto. Di solito colpisce molto per staccate, sorpassi e in genere per il modo spettacolare di guidare, ma alla fine si perde e cede posizioni ad altri più costanti. Talenti italiani giovani inesistenti, il futuro è spagnolo: ho già imparato l'inno spagnolo a memoria a furia di sentirlo ogni volta. A proposito, la telecronaca televisiva della classe 125 è pietosa.
Forse sono rimaste le uniche vere moto nel circo dornhonda:quelle dove si interviene sul motore,dove si parla di rapporti al cambio adattabili alle piste e devo anche dire che i giovani piloti si impegnano molto,in pista,con vere motine!