Quando l’ambulanza rimane ferma a bordo pista, anziché raggiungere il centro medico, è un gran brutto segno. Significa che il pilota soccorso è in gravissime condizioni, e che si sta cercando di fare tutto il possibile lì, sul posto dell’incidente. E quello di Shoya Tomizawa è stato un incidente terribile. Colpito a morte da una moto lanciata a 250 all’ora, il cuore del giovane pilota giapponese ha avuto la forza di battere ancora per qualche decina di minuti, sostenuto dall’estremo tentativo di salvarlo, prima di fermarsi definitivamente quando in pista c’era la MotoGP.
La dinamica dell’incidente, la sosta a bordo pista, non lasciavano molta speranza. Ma ci siamo aggrappati a quella corsa disperata all’ospedale di Riccione, alla voce ufficiale che ci ha detto “sta lottando contro la morte”. In momenti come questi la paura, il dolore, si mescolano ai cattivi pensieri; ci si chiede se non sia già tutto finito e quel filo di speranza di cui ci parlano serva solo a fare andare avanti lo show. A non fermarsi a un passo del gran finale. Ci si chiede con che spirito andranno in pista i piloti della MotoGP, che hanno visto, che hanno capito, che dovranno passare da quel punto, il Curvone, a gas spalancato a 300 all’ora.
Tutto sull’incidente di Tomizawa sul numero in edicola di Motosprint
sono del parere che il podio della moto gp non andava fatto, purtroppo lo spettacolo i maledetti sponsor (che ci permettono anche di godere delle corse) il mercanteggiare con le vite degli altri, e mi riferisco ad interviste e quantaltro fatto dopo l'incidente di shoya tomizawa, si potevano benissimo evitare e sostituire con un lungo e risprttoso silenzio,inoltre sarei felice se si cominciasse ad alzare l'eta per partecipare alle corse,non voglio tifare bambini di 13 anni ma uomini
Concordo invece nettamente sulla sospensione della gara della moto2. Chi ha subito un incidente non può essere rimosso via, ma deve essere assistito sul posto, lo sanno tutti per la miseria.
Quanto a Uncini, io non riesco a giudicarlo come fanno molti, come se fosse un personaggetto qualunque. Primo, è stato un pilota (un grande pilota) anche lui; secondo, chi non l'avesse visto in diretta tanti anni fa vada su youtube a guardarsi l'incidente di cui fu vittima lui. Io ero piccolo e quando vidi il suo corpo urtato violentemente da un moto (di Gardner se non sbaglio) e il suo casco volare via pensai...vabbè lasciamo perdere. In sostanza, non siate facili in certi giudizi.
Io non so dire con la sicurezza che altri hanno se la gara andasse fermata o meno, però ho sentito molti piloti intervistati dire che fermarla sarebbe stato un errore. Non penso che i piloti siano gli esseri più intelligenti del mondo, ma su qualcosa che riguarda prima di tutto loro, la loro opinione ha un certo peso. Il podio si poteva evitare, ma soprattutto si doveva evitare quello che è accaduto sotto il podio, perché i piloti sul podio si sono autocontenuti. (segue)
nel 2008 mi è capitato in una pista italiana durante turni di prove libere, di fare 3 giri con i mezzi di soccorso in pista.ci siamo fermati noi discutendo in maniera pesante. non volevano fermare per non perdere i soldi dei turni.rapportate il tutto a livello modiale. è uno schifo...
Anche secondo me la gara sarebbe dovuta esser fermata per l'entità dell'incidente e per il punto della pista nel quale si è verificato...bandiera rossa,ambulanza in pista ed elisoccorso pronto al decollo...In Sbk prima manche l'ann fermata per un incidente meno grave di questo...L'unico che ci ha rimesso è stato Haslam con una botta al pollice...Poi al via erano di nuovo tutti presenti...Vedremo che dirà l'inchiesta...
LA cosa più triste è stato il podio... per me non andava fatto.. ma siamo italiani perciò ad aragon avremo già dimenticato tutto..
LA GARA ANDAVA FERMATA! PUNTO!! VORREI DIRE TANTE COSE... MA DICO SOLO CHE CHI HA PRESO LA DECISIONE DI NON FERMARLA SI DOVREBBE... "VERGOGNARE" DALLA VERGOGNA!!!
ho provato rabbia sentendo le ca...te di uncini quando ha detto che il soccorso era in siccurezza e non cera bisogno di fermare la corsa...ma uncini non ha visto che cera un ragazzo in mezzo alla pista che stava veramente male?ma forse a lui andava bene pensare che non era grave perchè il circo dell motomondiale deve andare avanti.uncini mi fai schifo te e tutti quelli che usano i piloti per sfruttarli.
La gravità dell'incidente che ha subito Shoya è stato evidente a tutti, da subito, ed è per questo che andava fermata la gara. Hanno dato un segnale di grande menefreghismo agendo in quel modo.
Forse ho scritto "Lorenz". Volevo scrivere Peter Lenz...ovviamente
Non si possono perdere giovani vite umane così, maledizione! Scusate lo sfogo, ma credo che io come tutti siamo ancora molto accalorati da questi recenti drammi orribili. Ci tolgono tutto il sapore di vedere (finché tutto va bene) una bella gara in pista, e forse anch'io mi sono dimenticato quanto sia divertente girare in pista con una moto. Mando un abbraccio alle famiglie di Shoya e Lorenz, i vostri angeli sono in Cielo e non vi abbandoneranno.
La gara andava fermata sia per regolamento che per umanità, perché tutti i responsabili della corsa si sono subito senz'altro resi conto che l'incidente era gravissimo. Anche se questo non avrebbe cambiato il destino del povero Shoya. D'accordo che sono i rischi del mestiere, ma non riesco ancora a togliermi dalla testa quella maledetta domenica...Con l'aggiunta di Peter Lenz a Indianapolis, è un periodo orribile per questo sport. Forse certi sport estremi andrebbero aboliti, maledizione!
.........La polemica riguarda anche i tre che sono saliti sul podio... avrebbero dimostrato rispetto e umanità a non salirci... è stato festeggiato il terribile cinismo che aleggia in quell'ambiente..
Sono daccordo con edodrag... poi, a mio avviso avrebbero potuto anche evitare il podio della motoGP... non c'era niente da festeggiare... ma noi siamo italiani... e dimentichiamo in fretta... scusate il tono polemico.