JEREZ – Gara incredibile quella della Moto2 a Jerez, che ha visto vincere un grandissimo Toni Elias, davanti al vincitore della gara del Qatar, Shoya Tomizawa, secondo, e Thomas Luthi, terzo.
La prova spagnola della Moto2 iniziata senza Alex De Angelis. Il sammarinese del team Scot ha fatto un gran volo nel warm up. Moto mezza distrutta e forte trauma toracico che impediva ad Alex di respirare bene. Portato all’ospedale di Jerez, non è stato riscontrato alcun problema, ma i medici hanno impedito al sammarinese di schierarsi in griglia, nonostante il suo team avesse ricostruito in tempo record la moto.
In partenza è velocissimo Elias, seguito da Tomizawa. Gran partenza di Simone Corsi, che in un giro riesce ad arrivare sino al secondo posto dietro a Tomizawa, passato al comando. Terza piazza per Talmacsi, mentre Corsi, con un gran sorpasso, si porta al comando. Tomizawa tenta di ripassarlo, ma i due si toccano, il giapponese va a terra e nell’impatto la sua moto perde olio, che ha fatto scivolare diversi piloti che sopraggiungevano, costringendo così la Direzione Gara a interrompere la gara, per pulire il tracciato.
Gara quindi azzerata, con griglia di partenza uguale a quella definita in qualifica, con tutti i piloti che sono riusciti a tornare in pista, ma di soli 17 giri.
Al nuovo via è Elias che va al comando, seguito da Simon, Tomizawa e Takahashi, mentre Simone Corsi questa volta è diciassettesimo. A centro gruppo cadono subito Iannone e Olive, mentre Tomizawa si porta in seconda posizione in scia ad Elias e seguito da Takahashi. Gran recupero di Noyes, quarto, davanti a Simone e Luthi. Un piccolo errore di Elias permette a Tomizawa di portarsi al comando, mentre Corsi, dodicesimo, è il più veloce in pista.
Dopo quattro giri, con un gran sorpasso, Kenny Noyes brucia sia Elias sia Tomizawa e si porta al comando. A nove giri dalla fine errore di Tomizawa, che perde parecchie posizioni e ne approfitta Elias, che si porta al comando davanti a Noyes, Luthi, Takahashi e appunto Tomizawa. Noyes è in palla, torna in testa, ma non riesce a contenere uno scatenato Luthi, che viene poi passato da Elais, che sbaglia una staccata, agevolando così Tomizawa che torna al comando della corsa. Nel frattempo Corsi e Gadea si riagganciano al gruppo dei primi, che diventa così di ben nove piloti, quando mancano ancora 4 giri.
Nel penultimo giro Elias passa Luti e all’inizio dell’ultimo sorpassa anche Tomizawa e si porta al comando e riesce a vincere la gara, davanti a Tmizawa, Luthi, Takahasi e un grande Simone Corsi, quinto.
Guarda le foto della caduta di gruppo
A me questo monomarca Honda invece interessa tantissimo. Le gare sono molto divertenti e a parità di motore vince davvero chi ha più manico.
Come al solito invece mi sono addormentato sul divano a guardare la motogp..un paio di sorpassi e nulla piu..
Interessa qualcuno,questo monomarca honda?
Il monomarca honda può anche tirar fuori gare combattute,ma siamo sempre su una dimensione riempitiva del programma motomondiale,per una categoria la moto2, che prima sparisce meglio è.Il problema è che i piloti possono anche farsi male,non ci sono manco accorgimenti tecnici a protezione dei carter motore!Davvero squalificante,l'unica nota positiva è data dal n. dei partenti,tecnicamente,secondo me,non piace nemmeno ai meccanici.Che fanno,xolorano le carene e lucidano i cerchioni?Avvilente!!!
Caro Pasini, esternare così la tua NON capacità di farti valere all'interno del team,non significa che la tua moto sia un cesso.Dovresti magari cominciare a parlare con un po' più di rispetto nei confronti di chi ti paga,dimostrare che vai forte(sempre),che sei un grado di vincere qualcosa,usando umiltà sacrificio e intelligenza.E' vero che ogni pilota guida a suo modo e ha bisogno di cose diverse,ma le cose vanno chieste con EDUCAZIONE.Non puoi fare la voce grossa.Non hai vinto ancora niente.