È passato un mese, più di un mese. Senza Marco, insieme a Marco. Continuiamo a sentirlo vicino. Presente. Lo incontriamo in libreria, in una testa di capelli ricci, una copertina, un furgoncino che passa. È nelle parole di una canzone, in una foto, in una moto, nella voce che si rompe all’emozione di un ricordo, in una lacrima. Un mese dopo nessuno ha dimenticato.
Motosprint vuole ricordare Marco con un sorriso, e lo fa con una raccolta di vignette del nostro Matitaccia, quelle dedicate al Sic pubblicate nel corso degli anni, ma anche alcune inedite, come uno scambio di battute neanche troppo immaginario con Bautista, ai tempi della 250. E con Motosprint domani in edicola c'è l’adesivo di Marco. Il suo 58.
È un onore poterlo allegare alla nostra rivista, e di questo ringraziamo Paolo Simoncelli, il papà di Marco, che ha sposato subito l’iniziativa, Aldo Drudi che lo ha fatto così bello, il Gruppo Pritelli che ha collaborato alla sua realizzazione. Chiudete un occhio sul piccolo ritocco al prezzo di copertina.
È stato necessario.
Una cosa che non mi capitera'piu' e' setire la voce inconfondibile
di "Marco" girarmi e vederlo insieme ai suoi amici che ride e scherza
come il ragazzo della porta acccanto.
MARTINO DA RICCIONE
Non ero suo tifoso sfegatato anche se intuivo le potenzialità, ma la sua scomparsa mi ha colpito oltre il mio immaginario... Oggi ho portato a un collega che me li ha chiesti per un bimbo di 7 anni strafatto di moto (ne so qualcosa, sta per imboccare una brutta strada), dei posters tra i quali c'è quello di Marco Simoncelli. Io prima non volevo, ma mi ha convinto mia moglie dicendomi che i bimbi hanno una percezione differente da quella degli adulti... lo spero. Lui lo ricorderà a modo suo...