16/09/2010

Scopriamo il tracciato di Aragon

Pista Aragon
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La nuova pista spagnola che domenica ospiterà il Motomondiale

Il 24 ottobre 2009 è stato inaugurato l’inedito tracciato Aragon Motorland, un complesso modernissimo, la cui configurazione iniziò nel 2001, quando gli spagnoli decisero di costruire la “Ciudad del Motor”, ovvero la città dei motori, un complesso multifunzionale dedicato alla tecnologia, allo sport, all'ozio e alla cultura.

La scelta del luogo, Alcaniz, non è stata casuale, visto che è proprio qua che nel 192 si inaugurò un circuito urbano, che negli anni 60 e 70 fu lo scenario di gare nelle quali parteciparono le principali personalità dell'automobilismo nazionale.

Per il suo sviluppo si è contato su un team di grande esperienza nel mondo del motore, tra cui Pedro de la Rosa, pilota di Formula 1 e assessore tecnico e sportivo, Hermann Tilke, disegnatore del tracciato e lo studio inglese di architettura Foster + Partners incaricato del disegno dell'area dell'ozio e cultura, che verrà costruita in una seconda fase. Il circuito presenta una lunghezza di 5.345 m e una larghezza che va dai 12 ai 15 metri.

Occupa una superficie de 1.320.00 mq e conta con un rettilineo principale di 1.726 m che lo converte in una referenza internazionale per la realizzazione di prove di aerodinamica. Nella variante utilizzata questo fine settimana per la MotoGP, la variante F di 5.070 m, il rettilineo più lungo è di 1.326 m, anche se il rettilineo del traguardo presenta solo 630 m e una prima curva di 90 gradi.

Il tracciato, elogiato da tutti i piloti che già lo hanno provato, presenta anche vari dislivelli. Tra il punto più basso e quello più alto ci sono infatti ben 52 m.

 
 
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