VALENCIA - Jorge Lorenzo è stato il più veloce nella seconda giornata di prove della MotoGP a Valencia. Il pilota del team Fiat Yamaha ha fermato il cronometro a 1'31.939, migliorando la pole position di Casey Stoner (Ducati Marlboro) di ben 317 millesimi di secondo. Sia Lorenzo che il compagno di squadra Valentino Rossi (3º nella classifica dei tempi finale a 589 millesimi di distacco) hanno concentrato i propri sforzi nello sviluppo del nuovo telaio della M1 e domani non saranno presenti per l'ultima mezza giornata di test.
Sarà invece sicuramente in pista Casey Stoner, secondo oggi con la sua Desmosedici GP9. Il team Ducati, dopo l'addio di Livio Suppo ha riorganizzato il proprio assetto: Vittoriano Guareschi sarà infatti il nuovo Team Manager, mentre Alessandro Cicognani sarà il Direttore del progetto MotoGP. Sia Stoner che Hayden (5º a fine giornata) hanno impegnato la giornata odierna nella configurazione di un motore con l'obiettivo di migliorare in trazione e in accelerazione e hanno provato un nuovo forcellone.
Edwards non ha preso parte ai test di oggi a causa di problemi fisici. Il compagno di squadra Ben Spies ha invece dato prova di grande comodità in sella alla M1 del team Monster Tech3. Per il texano numero 11 quarto tempo assoluto (1'32.942) con 61 giri a referto.
Dani Pedrosa, sesto classificato, è stato il migliore dei piloti Repsol Honda ed ha impiegato la sua giornata nella prova di un nuovo forcellone, un nuovo telaio e nuovi pneumatici posteriori Bridgestone. Qualche difficoltà invece per Andrea Dovizioso, solo 12º e protagonista infelice di una caduta senza conseguenze durante la giornata.
La top ten è stata completata da Randy de Puniet (LCR Honda), Mika Kallio (Pramac Racing Team) che ha provato un nuovo forcellone in alluminio, Loris Capirossi (Rizla Suzuki) e Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini). Continuano i progressi per coloro che il prossimo anno si giocheranno il titolo di rookie 2010. Aleix Espargaró ha fatto nuovamente valere la propria "esperienza" MotoGP chiudendo 11º con il tempo di 1'33.345.
A circa 9 decimi Hector Barberá (Aspar Team) ha chiuso 13º registrando addirittura 82 giri con la Ducati satellite. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) e Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP team) hanno chiuso la lista dei piloti della classe regina in pista, rispettivamente in 14ª, 15ª e 16ª piazza.
Capitolo Moto2: confermata la presenza in mattinata di Toni Elias con un prototipo Gresini, i soli piloti in pista nel pomeriggio sono stati Xavier Simeon sempre per il team italiano e Joan Olivé per Promoracing. Il più veloce è stato il pilota belga (1'37.881).
Ma chi fa correre la Inmotec???