C’è un progetto sorprendente dietro alla famiglia delle Honda 700: quello di una piattaforma unica dalla quale sono stati ricavati una crossover, una naked e l’Integra, che di uno scooter ha le sembianze, ma lo è fino ad un certo punto. Per tutti e tre lo stesso motore bicilindrico di 670 cm3 realizzato con tecnologie modernissime e soluzioni ardite, come quella – non inedita – dell’albero con le manovelle a 90°, per avere un’erogazione più fascinosa, e del sistema a doppia frizione.
Per le moto sono previste due versioni: una da 52 CV col cambio sia manuale che automatico, e una da 48 CV, solo manuale. Del gruppo, la più vicina alle tendenze attuali è questa crossover molto stradale che riprende le linee della Crosstourer e si preannuncia estremamente facile, una moto d’accesso per chi ha intenzione di togliersi qualche sfizio senza complicarsi la vita. Una moto che è anche molto versatile, con un consumo che può arrivare a 28 km/litro e nel copriserbatoio ha lo spazio per sistemare un casco integrale.
Mi sarebbe piaciuta di più con una ruota da 19" davanti e degli pneumatici con una scolpitura maggiore. Per il resto sarà una classica Honda, friendly e adatta a tutti e a tutte le nostre strade di schifo. Speriamo che la sella non sia troppo alta... magari avrebbero potuto sforzarsi di farla un pochino più leggera e un pelo più potente in relazione al peso.
Il look è accattivante. Sulla qualità costruttiva cuedo non vi sia bisogno di ulteriori presentazioni. Se poi il consumo dovesse mantenere quel che sembra promettere credo che questa potrebbe anche diventare mia prossima moto.